Chove no Soyo. Cães e gatos. Chove e, pela primeira vez, o céu está escuuuuro. Trabalhos parados.
Uma vez que perdi praticamente todo o inverno europeu (ibérico, vá lá...), tenho de aproveitar esta oportunidade para disfrutar desta Grande Canção:
Sale la nebbia sui prati bianchi
come un cipresso nei camposanti
un campanile che non sembra vero
segna il confine fra la terra e il cielo.
Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate.
Anche la luce sembra morire
nell'ombra incerta di un divenire
dove anche l'alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.
Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l'amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.
La terra stanca sotto la neve
dorme il silenzio di un sonno greve
l'inverno raccoglie la sua fatica
di mille secoli, da un'alba antica.
Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti
"That's not true at all. Some women give terrible blowjobs. Their rhythm's all off and they've got no sense of cock."
A expressão que define o Faber é exactamente assim, um gigantesco sense of song.
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